Dopo aver mancato la qualificazione ai Mondiali per la terza volta consecutiva, è tempo di analisi e bilanci ai vertici del calcio italiano. Nella riunione del consiglio della Federazione (FIGC) sono arrivate immediatamente le dimissioni del presidente Gabriele Gravina e poco dopo quelle del direttore sportivo Gianluigi Buffon. Ora si attende anche la decisione dell’allenatore Gennaro Gattuso. L’ex portiere ha affidato ai social il proprio messaggio di addio alla Nazionale: “Rassegnare le mie dimissioni un minuto dopo la fine della gara contro la Bosnia, era un atto impellente, che mi usciva dal profondo. Mi è stato chiesto di temporeggiare per far fare le giuste riflessioni a tutti. Ora che il Presidente Gravina ha scelto di fare un passo indietro, mi sento libero di fare quello che sento come atto di responsabilità”.
Gravina era invece finito nella bufera, oltre che per il disastro sportivo, anche a causa delle dichiarazioni durante la conferenza stampa di Zenica dopo la sconfitta con la Bosnia ed Erzegovina. Il 72enne aveva maldestramente distinto il calcio, in quanto sport professionistico, dalle altre discipline in cui gli Azzurri stanno emergendo tra Olimpiadi e Mondiali di atletica, passando per il tennis, suscitando grande indignazione nei diretti interessati. Il suo successore verrà eletto il 22 giugno.
Qualificazioni Mondiali, il servizio su Bosnia-Italia (LA2 Sport Live 01.04.2026, 20h45)
RSI Sport 01.04.2026, 00:15







