Nella puntata di questa settimana de Larmandillo, il Muro Walter Samuel racconta l’incredibile cavalcata argentina in Qatar, dalla sconfitta shock con l’Arabia Saudita fino alla parata di Emiliano Martinez su Kolo Muani che vale un Mondiale. “La panchina francese era già in campo, lì avremmo perso”, ammette.
Di fronte a lui Pierluigi Tami, che quella Coppa del Mondo l’ha vissuta con lo staff della Svizzera, estromessa dal Portogallo agli ottavi di finale: “Abbiamo corso 10 km in meno rispetto a loro. Come avere un giocatore in meno”. Il direttore delle squadre nazionali svizzere non usa giri di parole nel descrivere il disastro del 6-1 contro i lusitani, causato da un virus mal gestito: “Ero arrabbiatissimo. Quella sconfitta ha dato il là a un cambiamento radicale dello staff medico”.
Tra i discorsi emersi ci sono stati aneddoti divertenti, come la prima riunione di Samuel al Lugano: “Parlavo velocissimo, volevo scappare”, alcune rivelazioni tattiche e il confronto Maradona-Messi. Una puntata piena di immagini e ricordi da rivivere.
Argentina campione e Svizzera KO contro il Portogallo: due facce del Qatar - Walter Samuel e Pierluigi Tami
RSI LARMANDILLO 25.05.2026, 17:00









