dall'inviato a Lisbona Silvio Reclari
"Nessun calciatore entra in campo con l'obbiettivo di pareggiare". Con questa frase Blerim Dzemaili ha messo ben in chiaro quello che dovrà essere lo spirito con cui la Nazionale rossocrociata affronterà la sfida con il Portogallo di domani sera al Da Luz. Alla Svizzera basterebbe anche un punto per conservare il primo posto nel Gruppo B e volare direttamente in Russia, ma puntando al pari c'è il grosso rischio di entrare in campo condizionati. Per questo gruppo invece sarebbe importante mostrare le proprie qualità e dimostrare agli altri, ma soprattutto a se stesso, di poter fare il risultato anche in casa dei campioni d'Europa in carica.
"Di fronte avremo un avversario che merita grande rispetto - spiega il giocatore dei Montréal Impact - ma certamente non avremo paura di nessuno, perché anche qua possiamo fare il nostro gioco". Questa volta però ci sarà Cristiano Ronaldo, un fattore anche per Dzemaili: "Sicuramente avere in campo il miglior giocatore del mondo cambia le cose, però dobbiamo affrontarli come abbiamo fatto all'andata con la voglia di giocare il nostro calcio e di vincere la partita".
"Vogliamo dare il segnale a tutto il mondo che la Svizzera sta crescendo, che questa nazione è piccola ma vuole essere grande nel calcio"
Blerim Dzemaili
Nazionale, l'intervista a Blerim Dzemaili (09.10.2017)
RSI Sport 09.10.2017, 18:17
Nazionale, il servizio sulla vigilia di Portogallo - Svizzera (Telegiornale 09.10.2017, 20h00)
RSI Sport 09.10.2017, 20:56







