CALCIO - SUPER LEAGUE

Si interrompe la striscia record del Lugano, sconfitto dal GC

Spenti e prevedibili, i bianconeri non sfruttano oltre 70’ con l’uomo in più

  • Un'ora fa
  • 43 minuti fa
Il match-winner Plange

Il match-winner Plange

  • Keystone
bandiera

1 - 0

bandiera

Grasshopper

Lugano

  • 12'

    Plange

Di: Federico Fiorito, in redazione

La più lunga serie di imbattibilità nella storia del Lugano si è interrotta sul campo del Letzigrund, contro il Grasshopper, penultima forza del campionato di Super League. Dopo 12 risultati utili consecutivi, i bianconeri sono stati battuti per 1-0 e si ritrovano così sempre in terza posizione ma a 4 lunghezze dal San Gallo, secondo, e ormai a 18 dal primo posto di un inarrivabile Thun. Colpiti da Plange nelle prime battute del match, Steffen e compagni non sono riusciti a sfruttare la possibilità di giocare per oltre 70’ con l’uomo in più e si sono trovati ad incassare la prima sconfitta contro le Cavallette da oltre due anni a questa parte.

Con Carbone al posto di Mai e il rientrante Behrens come vertice offensivo rispetto al successo sul Losanna, la compagine ticinese ha iniziato in modo timido il confronto, sorpresa da una squadra zurighese piuttosto arrembante. Dopo un gol annullato all’attaccante tedesco, nella prima sortita offensiva bianconera, i padroni di casa sono passati in vantaggio al 12’ con Plange che ha risolto una furibonda mischia nell’area piccola sugli sviluppi di un corner. La reazione degli uomini di Croci-Torti non ha tardato ad arrivare e al 19’ Steffen, lanciato solo verso la porta difesa da Hammel, ha costretto Diaby al fallo: chiara occasione da gol e rosso sacrosanto, ma da lì la partita si è fatta ancora più complicata per il Lugano.

Il fortino eretto dal GC davanti al proprio portiere non ha dovuto faticare più di tanto durante il resto del primo tempo, ma anche nella ripresa, con gli inserimenti di Alioski, Koutsias e Mai per Carbone, Cimignani e Kelvin, le cose non sono cambiate più di tanto. Lenti e prevedibili, i bianconeri si sono procurati alcune buone occasioni con Papadopoulos e Steffen, ma troppo poche per impensierire gli zurighesi. E nemmeno gli inserimenti di Bottani e Pihlström, in un finale tutto all’attacco, hanno impedito ai ticinesi di incassare la prima sconfitta dal 26 novembre a questa parte.

immagine
03:35

SL, il servizio su GC-Lugano (La Domenica Sportiva 01.03.2026)

RSI Sport 01.03.2026, 18:45

immagine
04:03

SL, l'intervista a Mattia Croci-Torti (La Domenica Sportiva 01.03.2026)

RSI Sport 01.03.2026, 18:51

immagine
02:49

SL, l'intervista ad Amir Saipi (La Domenica Sportiva 01.03.2026)

RSI Sport 01.03.2026, 18:47

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Sport

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Correlati

Ti potrebbe interessare