L’8 giugno 1996 è una data entrata nella storia del nostro calcio, quello svizzero e ticinese. Nell’incredibile cornice di Wembley, il tempio del calcio europeo, la Svizzera conquista il suo primo punto in una fase finale degli Europei grazie all’1-1 ottenuto contro la fortissima Inghilterra. Ma c’è di più. Perché a firmare quel gol, valso un risultato insperato ma tutt’oggi indimenticabile, è stato il ticinese Kubilay Türkyilmaz, indiscusso protagonista di una delle pagine più belle del calcio rossocrociato dell’epoca.
Inserita alla prima partecipazione al torneo nel Gruppo A insieme agli inglesi, ai Paesi Bassi e alla Scozia, la Nazionale è chiamata subito alla sfida più proibitiva. I primi minuti di partita lo confermano: l’Inghilterra fa l’Inghilterra e passa in vantaggio al 23’ con Alan Shearer. La selezione di Artur Jorge, tuttavia, non si lascia intimorire né dagli avversari né dal pubblico di casa e con organizzazione, determinazione e spirito di sacrificio va prima vicina al pareggio con una traversa colpita da Grassi, per poi colpire in un momento chiave.
Già, quando il match sembrava indirizzato secondo logica verso una vittoria dell’Inghilterra, ecco l’episodio che cambia la partita: rigore. Dal dischetto si presenta il già citato Türkyilmaz, che con grande freddezza trasforma e ammutolisce Wembley. Quel gol fissa il risultato sull’1-1, firma un risultato storico e dimostra come la Svizzera può competere con le grandi del calcio mondiale. Resta quello, indelebile, il ricordo più bello di Euro ‘96. Perché poi le sconfitte contro Paesi Bassi e Scozia portano all’eliminazione.
Europei 1996, il rigore realizzato da Turkyilmaz (08.06.1996)
RSI Sport 02.09.2015, 18:49





