Dall'inviata a Porto Seguro Daniela Bleeke
Admir Mehmedi è uno dei protagonisti di questi Mondiali. Il 23enne è stato decisivo nella prima sfida contro l'Ecuador realizzando il pareggio dopo 2' dal suo ingresso in campo e da quando ha sostituto Valentin Stocker nella sfda di Brasilia si è assicurato il posto da titolare. "Ho sfruttato la mia occasione appena ne ho avuto la possibilità e sono contento che il mister ora mi dia fiducia".
Ora ci si aspetta ancora qualcosa in più, e secondo l'attaccante del Friburgo l'impresa è possibile: "Quando scendiamo in campo vogliamo vincere. Dobbiamo essere compatti dietro e puntare sui contropiedi, come abbiamo fatto con l'Honduras. Contro la Francia invece avevamo cercato di fare noi il gioco e siamo stati travolti. Sarà una partita speciale, contro una delle favorite del torneo. Tutta la Svizzera è fiera di noi e sarà con noi. Un successo credo che scatenerebbe l'euforia non solo nel nostro paese, ma un po' in tutto il mondo".
Michael Lang di minuti ne ha invece giocati solo pochi, ma non per questo è meno motivato del compagno: "Avrò dei bellissimi ricordi di queste tre settimane. Mi sono sempre allenato bene e con la mia prima presenza in Nazionale ho realizzato un sogno. Sapevo fin dall'inizio che non sarei stato schierato molto, visto che ho davanti un difensore del calibro di Lichtsteiner. Ma qui si tratta del sogno di un Paese, i bisogni individuali vanno messi da parte. Questo è il Mondiale delle sorprese, possiamo farcela anche noi!".







