Due capitani a caccia della prima fascia
Due capitani a caccia della prima fascia (Keystone)

Un punto per la salvezza, ma non solo...

La sfida con la Cechia avrà rilevanti ripercussioni anche sulle qualificazioni ad Euro 2024

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dall'inviato a San Gallo Nicola Rezzonico

"L'appetito vien mangiando". O "non c'è due senza tre". Questi noti proverbi ben si prestano a descrivere quella che è - alla vigilia dell'ultimo impegno settembrino, l'ultimo ufficiale prima del Qatar - la situazione in casa Svizzera. Apertosi in tono sommesso (un solo pareggio, e per giunta contro il modesto Kosovo, nelle prime cinque apparizioni), il 2022 elvetico ha poi preso una piega inaspettata, per certi versi strabiliante: ko il Portogallo, ko la Spagna ed un forte monito alla Cechia, l'avversaria con cui, domani sera, ci giocheremo la salvezza nel Gruppo A2 di Nations League. Ma non solo. L'incontro di San Gallo assume infatti una duplice valenza, proiettandoci nel contempo al prossimo 9 ottobre. E al sorteggio dei gironi dai quali scaturiranno le partecipanti ad Euro 2024. Per figurare in prima fascia - proprio come per mantenere il posto nell'élite - basterà un pareggio, così da risultare tra le due migliori terze della Lega A, unitamente alla Polonia (ininfluente, invece, il risultato della Germania, già qualificata d'ufficio in qualità di Paese ospitante).

Guai tuttavia a sottovalutare i cechi, anche perché il conto, con loro, è ancora apertissimo. Quasi quattro mesi fa, a Praga, avevamo rimediato la classica figuraccia, solo un'edulcorata anticipazione di quanto sarebbe accaduto pochi giorni più tardi in quel di Lisbona. Neanche i precedenti consentono di adottare un approccio soft: dopo il 3-0 nel primo incontro assoluto tra le due selezioni (1994), la nostra è sempre rimasta a bocca asciutta, segnando la miseria di due reti in 360' (2-1 nel 1996, 3-0 nel 1999, 1-0 nel 2008 e 2-1 ad inizio giugno). D'altro canto, resta vero che il kybunpark ci ha spesso portato fortuna, e che solo due volte su sedici qualcuno (nella fattispecie Uruguay e Croazia, dodici rispettivamente due anni fa) è stato in grado di espugnarlo. Altro dato rassicurante? Nelle ultime quattro uscite sangallesi abbiamo sempre vinto. Sotto allora con la Cechia, per allungare la striscia, scacciare la retrocessione e, va da sé, continuare a misurarsi con le grandi anche in futuro.

Legato a Rete Uno Sport 26.09.2022, 18h30

 
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