Normale e comprensibile la delusione sul fronte bianconero al termine del confronto, a partire da mister Zeman: “Non ha funzionato niente. Abbiamo regalato quattro gol, non si può giocare a calcio così. Mancava la testa, la concentrazione, la squadra non c’era dal primo all’ultimo. Devono dare tutti molto di più. C’era tanta confusione… Lavoriamo da un mese e mezzo su alcune giocate, poi oggi non se n’è vista nemmeno una. Si è giocata una cosa che io non capisco e che penso nemmeno i giocatori capiscono". Sulla stessa lunghezza d'onda Bottani: "È stato un disastro, c’è solo da chiedere scusa a chi ci guardava e a chi ci ha seguito fino a qui".
In casa del Grasshopper invece c'è euforia, che Pier Tami tenta di frenare: "Sono molto contento di come la mia squadra vuole cercare di imporsi sempre. Non c’erano cinque gol di scarto tra noi e il Lugano, ma per ora a noi gira bene". E anche l'ex Basic, che ha chiuso i conti, mette l'accento sul cinismo delle Cavallette: "Hanno lasciato parecchi spazi e commesso errori individuali che in Super League non puoi fare, e noi li abbiamo sfruttati davvero tutti".
GC-Lugano, le voci
Contenuto audio
Le dichiarazioni di Antoine Rey (Rete Uno Sport 08.08.2015, 24h00)
RSI Sport 09.08.2015, 00:56
Le dichiarazioni di Mattia Bottani (Rete Uno Sport 09.08.2015, 09h00)
RSI Sport 09.08.2015, 00:56
Il servizio con Orlando Urbano (Rete Uno Sport 09.08.2015, 10h00)
RSI Sport 09.08.2015, 12:25
GC-Lugano, le reazioni







