I Mondiali di mountain bike a Lenzerheide hanno permesso al pubblico ticinese - e non solo - di conoscere meglio il talento di casa Filippo Colombo. "Fin da piccolo è stato subito amore per le due ruote" racconta il ragazzo di Bironico. "Le gare ho cominiciato a disputarle con la bici da strada. Il mondiale del 2003 è stato una parte importante di me: ho visto il downhill e la gara di cross country. A me piace il fatto di mettere il proprio corpo allo stremo. Ecco perché ho scelto il cross country: raggruppa il downhill con la fatica della bici da corsa".
Alla fine il ticinese ha contribuito in maniera importante al successo svizzero nel Team Relay, laureandosi campione del mondo insieme agli altri componenti del quintetto rossocrociato: Nino Schurter, Jolanda Neff, Alexandre Balmer (U19) e Sina Frei (U23). Colombo non è tuttavia riuscito a brillare nella gara individuale U23, chiudendo la sua prova al 16o posto. Per il 20enne resta comunque la positiva esperienza di Lenzerheide e la consapevolezza di avere ancora ampi margini di miglioramento.
Il reportage sulla settimana mondiale di Filippo Colombo (Sport Non Stop 09.09.2018)
RSI Sport non stop 09.09.2018, 18:47





