La quarta tappa del Giro d'Italia è andata a Davide Formolo, che ha attaccato a 13km dall'arrivo per imporsi in solitaria nella spettacolare frazione di 150km che portava da Chiavari a La Spezia. Il 22enne veronese ha così firmato una splendida impresa per il suo primo successo nel World Tour, conquistando l'ultima tappa di questo inizio ligure della corsa rosa staccando gli altri fuggitivi, tra i quali alcune vecchie volpi del gruppo come Giovanni Visconti e Amaël Moinard.
Con una bella pedalata sulla salita di Biassa, l'italiano è riuscito a resistere al ritorno del gruppo dei favoriti e dei suoi 13 ex compagni di fuga, che hanno approfittato di una frazione particolarmente frastagliata, con "solo" tre colli di terza categoria ma un totale di 3200m di dislivello, per scatenare la battaglia.
Una tappa che ha portato a un nuovo cambiamento nella generale, visto che Michael Matthews, come previsto, ha accusato un importante ritardo. In testa c'è ora Simon Clarke, secondo di tappa. L'australiano della Orica GreenEDGE ha passato la linea a braccia alzate, non sapendo che davanti c'era Formolo... Poco male, la maglia rosa è sua.
Giro d'Italia, quarta tappa





