Lo sport dà, lo sport toglie. Ne sa qualcosa Joaquim Rodriguez che una settimana fa ha dovuto ingoiare uno dei bocconi più amari della propria carriera, con il secondo posto ai Mondiali di Firenze. Non ha lasciato l'Italia, l'iberico, ed è andato a conquistare per la seconda volta consecutiva il Giro di Lombardia, ultima Classica della stagione ciclistica, corsa tra Bergamo e Lecco.
Un successo, questo, che regala a "Purito", oltre che il sorriso, anche la posizione di numero uno al mondo. Lo spagnolo ha chiuso con 17" di vantaggio sul connazionale Alejandro Valverde e 23" sul polacco Rafal Majka, in un appuntamento caratterizzato da parecchie cadute e ritiri, tra cui quella dell'italiano Vincenzo Nibali.
A undici chilometri dall'arrivo, il momento decisivo della corsa. Ovvero quando il fuggitivo Thomas Voeckler, per lunghi tratti della gara davanti a tutti, è stato ripreso dal plotone e, dopo pochi istanti, è scappato Rodriguez, andando a prendersi, nella discesa verso il Lario, quella distanza necessaria per mettere a segno il bis nella Classica delle foglie morte.
Gallery audio - Al Lombardia la rivincita di "Purito"
Contenuto audio
Le dichiarazioni di Joaquim Rodriguez
RSI Sport 06.10.2013, 20:53
Gallery video - Al Lombardia la rivincita di "Purito"
La classifica finale
1. Joaquim Rodriguez ESP 6h10'18"
2. Alejandro Valverde ESP +17"
3. Rafal Majka POL 23"
4. Daniel Martin IRL 45"
5. Enrico Gasparotto ITA 45"
6. Daniel Moreno ESP 55"
7. Pieter Serry BEL 55"
8. Franco Pellizotti ITA 55"
9. Ivan Santaromita ITA 55"
10. Robert Gesink NED 55"
11. Ivan Basso ITA 55"
12. Thibaut Pinot FRA 55"
13. Juan Antonio Flecha ESP 55"
14. Ben Hermans BEL 55"
15. Domenico Pozzovivo ITA 55"
16. Nairo Quintana COL 55"
17. Cyril Gautier FRA 1'07"
18. Tom Dumoulin NED 1'07"
19. Greg Van Avermaet BEL 1'07"
20. Philippe Gilbert BEL 1'07"
26. Johann Tschopp SUI 1'33"











