Dopo la giornata di riposo di ieri, il Giro d'Italia si è rimesso in movimento affrontando gli Appennini. A vincere lin solitaria la 10a tappa, partita da Campi Bisenzio e conclusasi con l'ascesa a Sestola dopo 219km, è stato il 21enne italiano Ciccone, al debutto nella corsa rosa, mentre il lussemburghese Jungels si è portato in testa alla generale.
Lungo un percorso che prevedeva quattro salite, tra le quali quella di prima categoria di Pian del Falco a 16km dal traguardo, tutti i migliori (tranne lo spagnolo Landa, ritiratosi per colpa della gastroenterite) si sono dati battaglia. Il finale è stato movimentato da diversi tentativi di fuga e quello buono è stato quello del neoprofessionista Ciccone, partito all'inizio dell'ultima salita e che ha preceduto di 42" il russo Rovny e di 1'20" il colombiano Atapuma.
Brambilla, che indossava la maglia rosa, si è sacrificato lavorando per cercare di mantenerla all'interno della sua squadra, la Etixx, e ci è riuscito, visto che il nuovo leader della generale è, come detto, il suo compagno Jungels, oggi 15o, che ha un margine di 26" sul costaricano Amador.





