Stando al sito internet del Journal de Dimanche, Chris Froome avrebbe fatto uso di una pesante dose di corticosteroidi "grazie alla complicità dell'UCI" in occasione del Tour de Romandie, gara che ha vinto a inizio maggio.
Il britannico avrebbe ricevuto il permesso del dottor Mario Zorzoli, direttore medico dell'UCI, di assumere la sostanza dopante a uso terapeutico per combattere un colpo di freddo. Normalmente queste decisioni vengono prese "da un comitato di esperti". Secondo il domenicale francese "l'Agenzia Mondiale Antidoping ha aperto un'inchiesta".






