Ciclismo

IAM Cycling, o si cresce o si chiude

Nelle prossime settimane si saprà il futuro del team

  • 01.05.2016, 14:47
  • Ieri, 15:21
Il patron del team Michel Thétaz

Il patron del team Michel Thétaz

  • Keystone
Di: RSI Sport 

La IAM Cycling è ad un bivio. O crescere o scomparire. Il team elvetico dovrà far lievitare il proprio budget stagionale da 12 a 20 milioni, ma per farlo ci vogliono nuovi partner, non certo facili da trovare. "Se nella vita non ti migliori continuamente diventi mediocre: chi ci segue ci chiede di essere sempre al top - ha affermato il patron Michel Thétaz, a margine del Tour de Romandie - Dal 2013 abbiamo fatto degli enormi progressi e vogliamo andare ancora più in alto. Ma per farlo ci vogliono i mezzi".

"Vogliamo diventare un team tra i 3-4 più forti al mondo"

Michel Thétaz

Entro le prossime due settimane si saprà il futuro della squadra professionistica rossocrociata, che potrebbe anche sparire a fine stagione. "Solo in Vallese ci sono dieci ragazzi con un motore che può diventare da piccolo a grande. Ma se in Svizzera non c'è una squadra al top che li fa sognare, quel motore non esiste", ha spiegato lo stesso Thétaz.

01:52

Il servizio con Michel Thétaz (Rete Uno Sport 01.05.2016, 12h30)

RSI Sport 01.05.2016, 13:43

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