La IAM Cycling è ad un bivio. O crescere o scomparire. Il team elvetico dovrà far lievitare il proprio budget stagionale da 12 a 20 milioni, ma per farlo ci vogliono nuovi partner, non certo facili da trovare. "Se nella vita non ti migliori continuamente diventi mediocre: chi ci segue ci chiede di essere sempre al top - ha affermato il patron Michel Thétaz, a margine del Tour de Romandie - Dal 2013 abbiamo fatto degli enormi progressi e vogliamo andare ancora più in alto. Ma per farlo ci vogliono i mezzi".
"Vogliamo diventare un team tra i 3-4 più forti al mondo"
Michel Thétaz
Entro le prossime due settimane si saprà il futuro della squadra professionistica rossocrociata, che potrebbe anche sparire a fine stagione. "Solo in Vallese ci sono dieci ragazzi con un motore che può diventare da piccolo a grande. Ma se in Svizzera non c'è una squadra al top che li fa sognare, quel motore non esiste", ha spiegato lo stesso Thétaz.
Il servizio con Michel Thétaz (Rete Uno Sport 01.05.2016, 12h30)
RSI Sport 01.05.2016, 13:43
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