Anche da promossa nelle grandi del ciclismo mondiale, la IAM avrà come uomo di punta lo svizzero Mathias Frank. Il team - a cui l'UCI ha concesso la licenza per il World Tour, dopo gli inviti ai principali appuntamenti dello scorso anno - si è presentato alla stampa giovedì a Saanen, località vicino a Gstaad. Se Frank sarà il primo corridore per le prove a tappe, il francese Sylvain Chavanel guiderà la squadra nelle Classiche.
L'impegnativo passaggio verso l'élite mondiale, nonostante sia stato inizialmente considerato un po' prematuro dagli stessi vertici della formazione, rappresenta però una sorta di processo inevitabile. La IAM, grazie ai 38 podi e i 17 successi raccolti nella scorsa stagione, ha infatti chiuso in testa alla 2a divisione. Con un gruppo "omogeneo e compatto, forte di 29 professionisti, ci siamo dati i mezzi per sostenere le nostre ambizioni che sono inevitabilmente crescenti e per contrastare una concorrenza che non mancherà di certo", ha spiegato il fondatore del team Michel Thétaz.
L'intervista a Michel Thétaz (Rete Uno Sport 11.12.2014, 18h00)
RSI Sport 11.12.2014, 18:55
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I 29 corridori della IAM: Marcel Aregger (SUI), Mathias Brändle (AUT), Sylvain Chavanel (FRA), Clément Chevrier (FRA), Stef Clement (NED), Jérôme Coppel (FRA), Thomas Degand (BEL) Stefan Denifl (AUT), Dries Devenyns (BEL), Martin Elmiger (SUI), Mathias Frank (SUI), Jonathan Fumeaux (SUI), Heinrich Haussler (AUS), Sondre Holst Enger (NOR), Reto Hollenstein (SUI), Roger Kluge (GER), Pirmin Lang (SUI), Jarlinson Pantano (COL), Simon Pellaud (SUI), Matteo Pelucchi (ITA), Jérôme Pineau (FRA), Sébastien Reichenbach (SUI), Vicente Reynes (ESP), Aleksejs Saramotins (LET), Patrick Schelling (SUI), David Tanner (AUS), Jonas Van Genechten (BEL), Larry Warbasse (USA), Marcel Wyss (SUI).





