Ancora una frazione per velocisti e la ruota più lesta è sempre quella di Fabio Jakobsen. Il 24enne ha superato la folta concorrenza, realizzando nello spettacolare scenario della Manga del Mar Menor il poker in carriera alla Vuelta. Alla conclusione dei 173,7km dell'odierna fatica (l'ottava), scattata da Santa Pola, l'olandese ha preceduto nello sprint a ranghi compatti l'italiano Alberto Dainese e il belga Jasper Philipsen, a cui Jakobsen ha strappato la maglia verde. La "roja" è rimasta invece sulle spalle di Primoz Roglic.
La lunga fase di preparazione allo scatto finale ha raccontato di una ristretta comitiva (Ander Okamika, Caja Rural-Seguros e Mikel Iturria) capace di arrecare parecchi patemi alle formazioni in lotta per la maglia di miglior velocista: il plotone principale ha cercato di ridurre lo scarto in occasione del traguardo intermedio, tuttavia senza successo. La coraggiosa sortita è poi stata riassorbita permettendo così all'olandese di trionfare.












