di Giancarlo Dionisio
Lugano - Olivone - Cevio, il tris ticinese è servito. Peter Sagan è un eccellente perdente. Sa che uno dei pregi di un campione è il saper perdere, il saper far tesoro degli errori per risorgere. Sconfitto a Berna da Matthews, il campione del mondo, ha cercato con forza il successo sul traguardo valmaggese. Un'impresa che porta Sagan a quota 14. Per lui è un numero come tanti, anche se Peter non snobba nulla e nessuno. Per la popolazione della Vallemaggia si tratta invece di un arcobaleno che verrà ricordato per anni. Forse nessuno troverà la pentola zeppa di monete d'oro, ma, Sagan insegna, bisogna sapersi accontentare. A Cevio lo hanno capito, e in valle la festa continua.





