Il Tour de Romandie scatta martedì a Villars-sur-Glâne con Tadej Pogacar nel ruolo di assoluto favorito. Lo sloveno dell’UAE affronta per la prima volta la corsa elvetica, che si concluderà domenica, con l’obiettivo di aggiungere un altro trofeo al suo straordinario palmares. Il quadruplo vincitore del Tour de France ha fin qui dominato la stagione 2026, visto che ha conquistato tutte le corse a cui ha partecipato, eccetto la Parigi-Roubaix, festeggiando a fine marzo anche il primo successo alla Milano-Sanremo. La trasferta in Svizzera serve al 27enne come preparazione per la Grande Boucle di luglio, dove punta al quinto trionfo, il terzo consecutivo.
Viste le assenze di Jonas Vingegaard e Paul Seixas, Florian Lipowitz si presenta come principale avversario di Pogacar sulle strade romande. Il tedesco, vincitore della maglia bianca all’ultimo Tour de France, arriva dal secondo posto al Giro dei Paesi Baschi di inizio aprile, alle spalle proprio di Seixas. Tra i favoriti c’è anche Primoz Roglic, quattro volte vincitore della Vuelta, ma poco in vista nel 2026. Tra i pretendenti pure il britannico Oscar Onley e il francese Lenny Martinez.
Mauro Schmid guida gli svizzeri
Mauro Schmid rappresenta la miglior carta elvetica. Il corridore della Jayco AlUla è in grande forma: mercoledì ha conquistato il secondo posto alla Freccia Vallone e un mese fa si è aggiudicato la classifica generale della Settimana Internazionale Coppi e Bartali. La formazione Tudor Pro Cycling schiera invece altri cinque corridori elvetici: Yannis Voisard, Fabian Lienhard, Joël Suter, Roland Thalmann e Robin Donzé.
Un percorso per scalatori
Gli organizzatori hanno disegnato una corsa impegnativa. Oltre 14’000m di dislivello distribuiti in cinque giorni metteranno a dura prova il gruppo. Già mercoledì, nella tappa attorno a Martigny, la salita verso Ovronnaz farà selezione. La tappa regina è in programma sabato tra Broc e Charmey: 149km con la tripla ascensione del Passo del Jaun. Sarà il momento decisivo per la classifica generale. La frazione conclusiva da Lucens a Leysin offrirà un’ultimissima occasione per guadagnare secondi preziosi, anche se la salita finale appare troppo regolare per creare grandi distacchi.

Freccia Vallone, il servizio sulla gara (TG Notte Sport 22.04.2026)
RSI Sport 22.04.2026, 22:09






