Ciclismo

Phinney e la speranza americana

Con il 25enne gli USA voltano pagina dopo Armstrong

  • 24.09.2015, 11:08
  • Ieri, 14:45
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Di: RSI Sport 

Dall'inviato a Richmond Omar Meshale

La firma sulla maglia iridata 2015 a cronometro è di Vasil Kiryenka, gigante di sacrifici in carriera per portare, ad esempio, Christopher Froome due volte al trionfo sotto l’arco di Parigi.

Le firme più richieste ieri erano invece quelle di Taylor Phinney, il gigante buono del ciclismo stelle e strisce, lontano dai primi ma rientrato comunque ad alti livelli dopo l’incidente (frattura di ginocchio e tibia) ai Campionati nazionali del 2014 che ne ha messo a rischio la carriera, tenendolo per finire lontano dalle strade per 15 interminabili mesi.

I 197 centimetri del 25enne avevano emozionato già durante la cerimonia per la cronosquadre vinta con Dillier e Küng in maglia BMC. Mano sul petto durante l’inno nazionale e sorriso equino.

Durante l’assenza dalle competizioni, il figlio di Connie Carpenter, prima olimpionica di ciclismo a Los Angeles nel 1987 e di Davis Phinney anche lui medagliato olimpico, ha scoperto la pittura.

E la sua carriera, il nuovo inizio della sua carriera, ricalca e sta effettivamente dipingendo un nuovo inizio anche per un ciclismo americano ancora stralunato dalla vicenda Armstrong: quello dei 7 Tour France tracciati da una pennellata nera.

Ed il 12° posto a cronometro di Phinney, è valso agli Stati Uniti una casellina nella competizione olimpica di Rio. Per un nuovo inizio del movimento iu-ess-ei!

Il vincitore della crono Vasil Kiryenka
Il vincitore

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