Mai come quest’anno tutti gli occhi del mondo del ciclismo saranno puntati sul Tour de Romandie. Per la prima volta infatti al via ci sarà anche Tadej Pogacar, che a lato della presentazione della corsa, che comincerà martedì, ha spiegato le ragioni della sua partecipazione: “Ho deciso di essere al Romandie semplicemente perché non c’ero mai stato. È un’ottima gara e mi piace provarne di nuove”. Lo sloveno è stato anche affascinato dal luogo: “È bellissimo, mi ha sorpreso che qui sul lago a Vevey oggi non ci fosse traffico. L’anno scorso ero a qui ad agosto e le strade erano molto trafficate”.
Desideravo correre queste due bellissime gare in Svizzera, un paese dove mi sono allenato molto e dove avevo disputato diverse gare giovanili
Appena un giorno fa il 27enne ha calato il poker alla Liegi-Bastogne-Liegi: “È stata una prova dura, non posso negarlo. Oggi invece è stata una giornata molto meno faticosa e domani il prologo sarà piuttosto corto, quindi penso che avrò abbastanza tempo per recuperare”. L’esperienza svizzera di Pogacar non si limiterà solo al Romandie: “L’anno scorso ho fatto il Delfinato, quello prima il Giro, quello prima ancora avevo il polso fratturato. Quest’anno è dunque finalmente giunto il momento anche per correre il Tour de Suisse”.

Tour de Romandie, l’intervista a Tadej Pogacar (TG Notte Sport 27.04.2026)
RSI Sport 27.04.2026, 21:50







