Dalla polvere della mountain bike a quella delle classiche primaverili la musica non sembra cambiare: Tom Pidcock ha piazzato un colpo da maestro, imponendosi in solitaria (e con autorità) nella Strade Bianche. Il corridore della Ineos ha conquistato per la prima volta in carriera la corsa fra le Crete Senesi resistendo da fuoriclasse alla rimonta inscenata da Valentin Madouas e Tiesj Benoot, secondo e terzo di giornata.
La lotta nella pancia del plotone è iniziata sull'asperità del Monte Sante Marie, a poco meno di 50km dalla conclusione. Il britannico si è infatti lanciato sulla coda di Alessandro De Marchi e Sven Erik Bystrom, chiamando in causa Mathieu van der Poel e compagni. Il campione del mondo di ciclocross ha cercato di rispondere, ma ha ben presto accantonato i sogni di gloria. A riaccendere la corsa sull'ultimo tratto di sterrato, Le Tolfe, è allora stato Attila Valter: dieci chilometri di sofferenza per Pidcock, bravo a resistere e presentarsi da solo sulla pavimentazione lastricata di Siena. Dal canto suo Filippo Colombo, incappato in una foratura, ha chiuso lontano dai migliori.
Fra le donne s'impone Vollering
Nella corsa femminile, caratterizzata ad una quindicina di chilometri dalla conclusione dalla folle scorrazzata di un cavallo (probabilmente spaventatosi dal rumore e dalla concitazione del momento, cadendo pure a terra), si è imposta Demi Vollering. A Piazza del Campo l'olandese ha impedito alla sua compagna di squadra e capitana Lotte Kopecky di centrare la doppietta, beffandola al fotofinish.

Strade Bianche, il servizio sulla gara (Sportsera 04.03.2023)
RSI Sport 04.03.2023, 18:08
Strade Bianche, l'arrivo di Thomas Pidcock (04.03.2023)
RSI Sport 04.03.2023, 16:25












