Ciclismo

Un ultimo giro tutto d'un fiato

di Stefano Ferrando

  • 24.09.2013, 12:25
  • 4 maggio, 11:57
L'ultimo sforzo di Cadel Evans verso l'iride

L'ultimo sforzo di Cadel Evans verso l'iride

  • Ti-Press / Gabriele Putzu
Di: RSI Sport 

Uno scatto per recuperare… la discesa per rifiatare… un cavalcavia per scattare… un muro per soffrire… due chilometri, interminabili, per sognare… un traguardo, due baci, per vestire l’arcobaleno.

Il “mio” Mondiale è racchiuso in questi pochi attimi, pochi chilometri fra l’Acquafresca, una rasoiata nelle gambe, e l’arrivo di Mendrisio 2009. Pochi minuti seguiti con il fiato sospeso davanti alla prova di forza di Fabian Cancellara, forte, fortissimo, sicuro, sicurissimo di centrare la doppietta, distratto nel dimenticarsi l’unico in grado di piegarlo.

L’unico che vive sul percorso, il solo a conoscere metro per metro quella lingua grigia d’asfalto che si srotola sotto le ruote del Mondiale di “casa”. Sì perché lui, Cadel Evans, è nato dall’altra parte del mondo ma per tutti è “CadelEvanslaustralianodiStabio”, tutto di un fiato… Come tutto di un fiato Cadel ha percorso quell’ultimo giro.

Era aprile e seguendolo in allenamento durante le riprese di “Un sogno a due ruote” si lasciò sfuggire “L’Acquafresca? Dura ma… sarà a Novazzano il meglio". Sei mesi prima era già tutto scritto, deciso nella sua testa: one shot, uno scatto e poi il volo verso l’Iride… Quelle parole improvvisamente si sono fatte strada nella mia testa al momento dello scatto, i brividi hanno percorso come una scossa la colonna vertebrale, la bocca spalancata ed un “non ce la fa” ripetuto ad ogni metro “mangiato” da Cadel.

Combattuto fra il tifo per Cancellara e la speranza di vedere un amico coronare il proprio sogno, sorretto (letteralmente) da una collega (grazie Ellade Ossola, ndr) molto più lucida nel capire che per l’australiano era fatta: da Novazzano al traguardo quegli ultimi due chilometri proprio non me li ricordo, li ho visti, rivisti ma “gli originali” sono volati fra mille emozioni, fino ai due baci, uno a Stabio, l'altro a Katherine... Così lontane, così vicine grazie a "CadelEvanslaustralianodiStabio".

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Sport

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Correlati

Ti potrebbe interessare