Il fiscalissimo arbitraggio durante le partite di giovedì sera valide per il 34o turno di NL A ha lasciato a bocca aperta non pochi appassionati di hockey e visibilmente sconcertato i giocatori sul ghiaccio, che venivano regolarmente mandati in panchina dai giudici di gara per i minimi accenni di infrazione. Il capo degli arbitri Beat Kaufmann ha allora voluto mettere in chiaro come si è arrivati a questa improvvisa tolleranza zero nel bel mezzo della stagione regolare: "È stato introdotto quest'anno un regolare meeting tra i direttori sportivi e noi della direzione arbitri per discutere di tutti gli aspetti sportivi. Nell'ultima seduta, la scorsa settimana, è stato deciso per volontà dei club di inasprire la valutazione di vari falli, soprattutto bastonate, ostruzioni e trattenute".
"Non è una cosa che abbiamo voluto noi, ma che sosteniamo perché sentiamo che facciamo qualcosa di positivo per il nostro hockey".
Beat Kaufmann
Le lamentele da parte dei protagonisti sembrano però evidenziare una certa sorpresa per questo cambiamento repentino: "Tutti sono stati informati, ma non posso fare riferimento a quanto succede nei club. Non posso giudicare quanto siano stati informati i giocatori e gli allenatori. Noi abbiamo cercato di diminuire la famosa zona grigia dove l'arbitro deve ancora decidere se si tratta o meno di un fallo. Sicuramente dopo un certo numero di partite valuteremo insieme ai direttori sportivi l'applicazione, dove si può migliorare, dove siamo magari andati troppo oltre o dove si possono fare degli adattamenti. È un processo che bisogna portare avanti insieme".
L'intervista a Beat Kaufmann (Rete Uno Sport 23.12.2016, 12h30)
RSI Sport 23.12.2016, 13:25
Contenuto audio
NL A, il servizio sul nuovo metro arbitrale (Sportsera 23.12.2016)
RSI Sport 23.12.2016, 22:51



