Il caso Patrick Fischer non poteva non essere il tema principale di That’s Hockey. In studio anche Paolo Duca ha espresso le sue considerazioni sulla vicenda: “Sicuramente mi è dispiaciuto molto per la persona, per l’amico e per l’allenatore, che comunque ha fatto fare un salto grandissimo all’hockey svizzero. Per indole sono uno che preferisce vedere la foresta che cresce piuttosto che l’albero che cade, ma devo ammettere che mi sono chiesto se non si poteva aspettare fino a dopo il Mondiale per far uscire questa notizia”.
È brutto come finale ed è giusto mettere in luce quello che è stato fatto di positivo
Ai Mondiali casalinghi sarà dunque Jan Cadieux a guidare la selezione rossocrociata. “Non la vedo come problematica, ma come opportunità - ha dichiarato Duca - Soprattutto per un allenatore come lui, che studia tutto nei minimi dettagli e prepara tutto. Avrebbe speso mesi di energia ad analizzare e preparare questi Mondiali. Non vedo nessun problema dal punto di vista tecnico-tattico, dato che era assistente e ha preso parte a tutti i processi di selezione. Questo toglie un po’ la grandissima aspettativa nei suoi confronti magri tra un anno”.
Cadieux è stato buttato nell’acqua fredda e questo penso sia un vantaggio per lui
Nazionale, lo studio sul caso Fischer con Paolo Duca (That's Hockey 19.04.2026)
RSI Sport 19.04.2026, 18:41





