Grazie alla vittoria in gara-4 dei playout contro l’Ajoie, martedì sera l’Ambrì è finalmente riuscito a mettere fine alla sua stagione. Una stagione tribolata sotto tutti i livelli, sportivo, comunicativo e che ha portato anche alla ormai nota rivoluzione dirigenziale. Il nuovo presidente, Davide Mottis, ovviamente sollevato per la salvezza ottenuta, getta subito uno sguardo alla questione economica: “Senza dubbio questo campionato, con i cambiamenti intercorsi e le decisioni che sono state prese, lascerà il segno anche sui conti. Al momento è ancora presto, perché l’esercizio si chiude al 30 di aprile, perché siamo entrati in corsa e perché stiamo ricostruendo, ma i segni di un’annata difficile si vedranno”.
Da tifoso non vedere Pestoni sul ghiaccio nei playout mi ha fatto male. Ma lo conosco, è un giocatore intelligente e sa bene dove deve lavorare per riacquistare la fiducia
Se sul ghiaccio l’Ambrì ha cullato quasi fino all’ultimo il sogno di entrare nei primi dieci della classifica, a livello di budget come si situa rispetto alle avversarie? “Il risultato sportivo non dipende unicamente dalle risorse finanziarie disponibili - ha detto il 57enne - Facendo astrazione delle prime 4-5 squadre, questa stagione abbiamo visto che le altre se la sono giocata, e ci sono state squadre più abbienti di noi che hanno mancato i playoff o sono state eliminate nei play-in. Ovviamente noi facciamo parte della fascia medio-bassa della lega, ma la speranza e l’obiettivo sono quelli di ottenere risultati sportivi nonostante determinate ristrettezze”.
Ci sono già stati diversi incontri con rappresentanti della Svizzera tedesca nelle scorse settimane. L’obiettivo è quello di avere una o due persone di quella zona in Consiglio d’Amministrazione

TG Notte
Telegiornale 01.04.2026, 22:15
Il servizio con Davide Mottis (Rete Uno Sport 07h00, 02.04.2026)
RSI Sport 02.04.2026, 09:38
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