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Tamas Ortenszky, dall’Ungheria alla Svizzera per realizzare un sogno

Il magiaro, arrivato nel nostro Paese a 15 anni, ha giocato anche nei Rockets

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  • 24 minuti fa
Quella contro i rossocrociati è stata una partita speciale per il 24enne

Quella contro i rossocrociati è stata una partita speciale per il 24enne

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Di: Andrea Torreggiani, inviato

Ai Mondiali spesso l’attenzione è concentrata sulle grandi star, ma ci sono tante altre storie che vale la pena raccontare. Una di queste è sicuramente quella di Tamas Ortenszky, arrivato a Bienne dall’Ungheria a soli 15 anni inseguendo il sogno, poi realizzato, di diventare un giocatore professionista. “All’inizio è stata dura - ha confessato il difensore 24enne - perché non conoscevo né il tedesco né il francese, però grazie all’aiuto della famiglia che mi ha accolto e dei miei compagni di squadra ce l’ho fatta. Ora sono nove anni che sono in Svizzera e una parte del mio cuore è rossocrociata”.

Affrontare la Nazionale elvetica è stato davvero speciale per me

Tra le squadre di Swiss League nelle quali Ortenszky ha militato ci sono anche i Ticino Rockets, dei quali ha difeso i colori in totale 29 volte sull’arco delle stagioni 2020-21 e 2021-22. “Sono davvero grato ai Rockets per l’opportunità che mi hanno dato - ha sottolineato il numero 55 dell’Ungheria - perché a quei tempi non avevo ancora la licenza svizzera e dunque la mia presenza andava a pesare sul loro contingente di giocatori stranieri. Ho dei bellissimi ricordi di quel periodo, del Ticino in generale e anche di coach Eric Landry. Non posso che parlare in maniera positiva di lui, abbiamo sempre avuto un ottimo rapporto e infatti ogni tanto ci sentiamo ancora”.

Conosco molto bene Janis Moser perché quando io ero nelle giovanili del Bienne lui militava già in prima squadra

Ortenszky la scorsa stagione ha militato nel Winterthur, ma il club zurighese si è ritirato dalla Swiss League e ripartirà un gradino più in basso. Il 24enne è quindi alla ricerca di un nuovo club e spera che il Mondiale in Svizzera possa essere una buona vetrina per lui: “Sì, è proprio così. So che se se riuscirò a mettermi in mostra su questo grande palcoscenico qualche squadra mi noterà. E il sogno è che a farlo sia una società di National League”.

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