hockey - il commento

Ken Jäger e Attilio Biasca, il duro lavoro alla fine paga sempre

Contro la Finlandia sono arrivate reti importanti dai due attaccanti

  • 51 minuti fa
Doppietta per il numero 17, salito a quota tre reti in sette partite

Doppietta per il numero 17, salito a quota tre reti in sette partite

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Di: Andrea Torreggiani, inviato

Highlight: il titolo vinto con il Friborgo, la convocazione in Nazionale per disputare il suo primo Mondiale, un posto in linea con compagni del calibro di Meier e Hischier e infine il primo gol in carriera in una rassegna iridata. Attilio Biasca sta indubbiamente vivendo un momento così magico che più magico non si può. Ieri, in un’altra serata dalle mille emozioni, uno dei momenti più belli è stato vedere la gioia incontenibile di questo ragazzo di 23 anni quando ha messo a segno l’1-0 dopo appena 40” di gioco. Il giusto premio per il grande lavoro fatto fin qui da un giocatore dal roseo futuro. Biasca che è anche una persona simpatica e sempre sorridente. Se volete scoprire anche voi questo lato del suo carattere, domani tenete d’occhio i nostri canali social...

Top player: gol del definitivo 3-1 nel successo al debutto con gli Stati Uniti, doppietta ieri sera contro la Finlandia, con tanto di game-winning goal, per un totale di tre reti (e tre assist) in sette partite. Anche se ultimamente ha migliorato con il duro lavoro il suo rendimento offensivo, Ken Jäger non è un giocatore che ti aspetti di vedere spesso nel tabellino dei marcatori, perché i suoi compiti sono fondamentalmente altri. Eppure, nel Mondiale casalingo il futuro attaccante del Davos ha saputo segnare reti importanti. E anche i suoi compagni di linea Simon Knak (due gol e due assist) e Damien Riat (quattro reti e due assist) sono stati capaci di spedire spesso il puck alle spalle dei portieri avversari. Il riconoscimento non va quindi solo al numero 17, ma a tutto il terzetto offensivo.

Time out: alla vigilia del big match di ieri sera sia Jan Cadieux, sia il suo collega Antti Pennanen avevano categoricamente escluso che le loro squadre non avrebbero cercato di vincere così da evitare la mina vagante Svezia nei quarti di finale. Eppure a noi osservatori qualche dubbio era rimasto, ci si chiedeva se sarebbe davvero stato così. Come sempre, a rispondere è stato il ghiaccio, sul quale le due squadre si sono date grande battaglia in un match intenso, a volte anche nervoso, e soprattutto vero. Svizzera e Finlandia hanno giocato per vincere, senza speculare, e alla fine ha vinto la Svizzera. La quale come prossimo passo verso la tanto desiderata medaglia d’oro dovrà finalmente sconfiggere la sua bestia nera.

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00:53

Mondiali, l'1-0 di Attilio Biasca in Svizzera-Finlandia (LA2 Sport Live 26.05.2026, 20h00)

RSI Sport 26.05.2026, 20:31

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Mondiali, il 3-2 di Ken Jäger in Svizzera-Finlandia (LA2 Sport Live 26.05.2026, 20h20)

RSI Sport 26.05.2026, 22:47

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Mondiali, l'intervista a Ken Jäger (LA 2 Sport Live 26.05.2026, 20h20)

RSI Sport 26.05.2026, 23:10

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