Al lavoro, aspettando di rivedere una Cornèr Arena piena...
Al lavoro, aspettando di rivedere una Cornèr Arena piena... (Ti-Press)

"Abbiamo bisogno di più gol"

Domenichelli spiega il perché degli ingaggi in attacco del Lugano

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L'ingaggio, anche se per breve durata, di Daniel Carr, e l'arrivo in prestito di Philipp Kurashev ha decisamente rinfoltito il reparto offensivo del Lugano. Abbondanza che generalmente fa piacere agli allenatori, ma che porta con sé in dote anche qualche problema di gestione. Soprattutto quando chi è abituato ad un certo minutaggio si trova in panchina se non addirittura in tribuna.

E poi c'è la questione legata alle uscite. In periodo di crisi post-coronavirus tutti risparmiano, ma non i bianconeri... "Non è così - spiega il general manager Hnat Domenichelli al microfono del collega di Rete Uno Sport Paolo Laurenti - L'infortunio di Jani Lajunen è coperto per sei mesi dall'assicurazione e questo ci permette di avere Daniel Carr per due mesi. E anche il prestito di Kurashev è inserito nel medesimo budget".

Se vogliamo tornare ad essere tra le prime sei in classifica abbiamo bisogno di segnare almeno 150 gol Hnat Domenichelli

"Siamo in una sorta di "work in progress" - prosegue Domenichelli - Lo scorso anno abbiamo dato la possibilità agli attaccanti svizzeri di mettersi in evidenza dando loro molto spazio. Purtroppo la cosa non ha funzionato e ci siamo ritrovati a dicembre all'undicesimo posto in classifica. Poi alla fine della stagione, riguardando le cifre, ci siamo resi conto di aver segnato davvero troppo poco. Adesso abbiamo tanti attaccanti e deciderà Serge chi scenderà sul ghiaccio".

 
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