di Federico Fiorito
Christian Stucki è un giocatore simbolo del periodo difficile che sta vivendo l'Ambrì. Spedito quasi sempre in tribuna da Hans Kossmann, l'attaccante ha ritrovato un posto da titolare nelle ultime quattro partite, dalle quali sono arrivati due dei tre successi di questo gennaio 2016 (su nove match) e dove ha pure messo a segno il suo primo gol stagionale. A Zugo, con la probabile esclusione di Fuchs, toccato duro da Riat a Ginevra, il 23enne dovrebbe far parte ancora della partita, o in linea con Hall e Lauper, o come 13o attaccante.
"La fiducia me la sono guadagnata. In squadra c'è molta concorrenza e nessuno ha il posto assicurato"
Christian Stucki
Il numero 23 ci ha spiegato come si fa a gestire l'assenza dal ghiaccio, lui che ha aiutato il suo amico bianconero Giacomo Dal Pian, escluso dal Lugano a inizio stagione, a non demoralizzarsi. "L'hockey non è solo giocare e allenarsi, bisogna anche sapere gestire i momenti difficili a livello mentale ed essere sempre pronti alla chiamata - ha ammesso Stucki - A Jack (Dal Pian, ndr) ho detto di vivere ogni cambiamento come un'opportunità di crescita, l'ho fatto anch'io quando sono stato spedito all'Ajoie per due stagioni".
E come si fa ad affrontare lo Zugo? "Loro giocano in casa e saranno dei... Tori. Dobbiamo contenerli bene in difesa, lasciar loro poche occasioni, proteggere Zurckirchen e partire in contrattacco. Ormai giochiamo così. Dobbiamo sfruttare bene le nostre forze e attaccarli in velocità".
Zugo - Ambrì, le voci della vigilia
Contenuto audio
L'intervista a Christian Stucki (26.01.2016)
RSI Sport 25.01.2016, 17:59
Il servizio con Jason Fuchs (Rete Uno Sport 26.01.2016, 07h00)
RSI Sport 26.01.2016, 08:00



