Un paio di conclusioni, due assist non sfruttati dai compagni, un rigore sbagliato e zero punti all’attivo per il suo debutto con la maglia del Lugano. Un misero bottino per uno come Damien Brunner, che in passato ci ha abituati a ben altri numeri. Ma per ora va bene così. A corto di partite da ormai tre settimane, l’ex attaccante dei New Jersey Devils deve ritrovare dapprima la forma, e poi le sensazioni migliori. Come lui stesso ammette: “Le gambe ancora non girano, mi manca il ritmo partita e devo affinare gli automatismi con i compagni. Ma è stato bello ritrovare il ghiaccio”.
Contro il Davos, Damien Brunner è stato inserito al fianco di Ilari Filppula e Alessio Bertaggia, un terzetto d’attacco inedito visto che i tre si sono trovati fianco a fianco solamente sul ghiaccio grigionese. Nel debutto alla Resega, stasera contro il Rapperswil, l’occasione per ritrovare la via del gol è ghiotta. L’ultima segnatura di “Blade Brunner” (il suo soprannome oltreoceano) risale al 2 gennaio 2013, quando contro il Bienne mise a referto anche due assist. “Ma l’importante è aver spezzato un filotto di cinque sconfitte consecutive”, conclude il numero 98 dei bianconeri.
Il servizio con Damien Brunner (Rete Uno Sport 23.12.2014, 12h30)
RSI Sport 23.12.2014, 13:57
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