L'incertezza dovuta al perdurare della pandemia di coronavirus e le conseguenti restrizioni di viaggio tra i vari Paesi europei hanno spinto l'organizzazione della Champions Hockey League a rinviare l'inizio della nuova stagione.
Previsto per il 6 ottobre, il debutto della rincorsa al Frölunda avverrà soltanto il 17 di novembre. Secondo il presidente della CHL Peter Zahner l'obiettivo, a prescindere dall'evolversi della situazione, è quello di sfruttare le sei settimane di tempo in più per trovare delle soluzioni alternative e poter disputare tutte le sfide, anche quelle al momento bloccate dalla chiusura delle frontiere o dalle quarantene obbligatorie.
Se la situazione dovesse normalizzarsi, i 1/16 di finale si giocheranno su due giorni (andata il 17 e ritorno il 18 novembre), di base sempre nell'impianto casalingo della squadra con il ranking più alto.La stessa formula è prevista per gli ottavi, mentre dai quarti si tornerà alla normale struttura con una partita in casa di ciascuna squadra con una settimana di riposo. La finale secca è invece in programma il 9 febbraio 2021.



