Nelle file del “nuovo” Davos ci sono due giocatori legati a doppio filo al nostro Cantone che in questi giorni hanno motivi anche particolari e personali per essere felicissimi di questo ottimo avvio stagionale. Uno, Dario Simion, perché è un ticinese DOC: valmaggese di nascita, biancoblù ba bambino, bianconero da adoloscente ed ora pronto appunto a “sbocciare” a casa Del Curto. L’altro, Félicien “Felix” Du Bois perché in Ticino è arrivato giovanissimo e in Leventina è cresciuto non solo come giocatore fino al 2008.
Con alle spalle addirittura cinque Mondiali tra U18 (due) e U20 (tre), a vent’anni Simion – a fronte di spazio e soddisfazioni inferiori alle attese nelle sue prime tre stagioni di prima squadra alla Resega – ha deciso di cambiare aria. E toltosi dalle spalle pure il “peso” degli studi conclusi alla Commercio, questo suo primo periodo da professionista… a tempo pieno il ragazzo lo sta ora vivendo da (inatteso) protagonista vero. Tanto che sabato il “suo” Lugano lo ha affrontato indossando nientepopodimeno che casco e maglia di top-scorer del Davos. Onorati peraltro con l’assist in seconda sul gol-partita firmato da DuBois in power-play al 59’12”. Già, perché Del Curto lo schiera anche nelle superiorità numeriche.
E lui, Dario Simion, ringrazia coach e tutti accumulando un bottino personale di 2 reti e 6 assist in queste prime cinque partite giocate in linea con Walser e con l’altro ex bianconero Jörg.
(pi.gi.)
L'intervista a Dario Simion (Rete Uno Sport 18.09.2014, 07h20)
RSI Sport 18.09.2014, 08:51
Contenuto audio
Dario Simion in... giallo contro il Lugano (20.09.2014)
RSI Sport 15.09.2014, 11:07
Legato alle trasmissioni Sport Sera e Rete Uno Sport 20.09.2014



