Il Davos non nuota in acque tranquille. Se a livello sportivo la scorsa stagione è stata da incorniciare, dal lato finanziario la società lamenta infatti una perdita di oltre 2,5 milioni di franchi, per un totale di 4,5 milioni dal 2011 ad oggi. Il presidente Gaudenz Domenig non ha voluto tuttavia parlare di crisi acuta, dato che proprio in previsione della situazione attuale si è proceduto ad un aumento di capitale arrivato a 4,8 milioni di franchi.
Grazie al cammino verso il titolo nei playoff sono state maggiori le entrate, anche se a causa della posizione in classifica nella regular season le partite casalinghe sono state meno rispetto al solito per un campione svizzero. Oltre ai pagamenti ai club di NL A per la Coppa Spengler hanno pesato sui bilancio i costi per il personale e le infrastrutture per la gestione dello stesso torneo (ora interna al club), i premi per i giocatori e il flop del ristorante "Strozzi's & Spengler's", che ha chiuso i battenti ad aprile.



