Il numero 24 bianconero
Il numero 24 bianconero (rsi.ch)

"Devo fare meglio, non ho problemi a dirlo"

Jani Lajunen è determinato ad aiutare il Lugano ad uscire dalla crisi

di Andrea Torreggiani

Firmando il punto d'apertura nella partita poi vinta per 3-1 dal Lugano martedì a Friborgo Jani Lajunen è salito a quota sei reti (e sei assist) in 26 partite in questa stagione. Il bottino è sicuramente interessante per un attaccante che tra le sue doti principali non ha quelle dello scorer, ma il centro bianconero sa che può dare di più per aiutare la squadra ad uscire dal difficile momento che sta vivendo. "Il mio lavoro è giocare al massimo livello - ha spiegato il finlandese - ed io cerco sempre di fare del mio meglio, ma ultimamente non è sempre andata bene, per me come per il resto della squadra. Visto che sono io il giudice più severo delle mie prestazioni non ho problemi ad ammettere che devo fare meglio".

Non mi sento particolarmente sotto pressione, so esattamente cosa devo fare ogni sera Jani Lajunen

Secondo alcune indiscrezioni, Lajunen sarebbe ancora limitato nel suo rendimento dalla frattura ad un dito di una mano subita nei playoff del 2018, infortunio che ancora gli causerebbe qualche problema. Lui, però, non conferma: "Ci sono sempre strane voci in giro, così come sui corpi dei giocatori di hockey ci sono sempre lividi e ammaccatture. L'unica cosa che conta è concentrarsi sul fare sempre il proprio meglio".

Dobbiamo pedalare tutti insieme per riuscire a scalare la montagna Jani Lajunen

Anche l'ormai imminente arrivo di un nuovo attaccante straniero e la possibilità di finire di tanto in tanto in tribuna non sembrano preoccupare il 29enne di Helsinki. "Le cose in questo mondo vanno così, il ds fa il suo lavoro e noi facciamo il nostro. Noi dobbiamo solo giocare, non possiamo stare a pensare cosa succederà se e quando arriverà qualcuno di nuovo. Parleremo del nuovo straniero solo quando sarà qui, la nostra attenzione ora è rivolta al 100% alle prossime partite", ha concluso Lajunen.

 
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