Se il Davos ha mancato l'ultimo atto per il secondo anno filato contro una squadra russa, Ginevra - Team Canada è stata ancora una volta una semifinale folle, già vinta dai romandi dopo 31' (parziale di 5-0) e riaperta dai nordamericani, che però non sono riusciti a concludere la rimonta. Come nell'edizione 2013 la compagine di McSorley si è imposta 6-5 e potrà così difendere il titolo contro il Salavat Yulaev, mercoledì alle 12h00 (con diretta su RSI LA2 e in streaming).
Come detto la prima parte del confronto è stata di marca ginevrina: Pestoni, al terzo gol in tre partite, ha aperto le marcature al 9' e il bel rebound di Tom Pyatt ha portato alla prima pausa sul 2-0. L'avvio di periodo centrale è stato disastroso per gli uomini di Boucher: al 27' Loeffel ha trafitto MacIntyre con un tiro dalla blu in powerplay; 1' dopo un appoggio di Bouillon deviato da Almond ha letteralmente sorpreso l'estremo difensore, protamente sostituito; al 31' Kast in shorthand ha battuto il subentrante Schaefer.
A questo punto, con la formazione svizzera già convinta di portare a casa la vittoria, i canadesi hanno chiuso il tempo con le reti di Pouliot e Parent. Nel terzo Samson e Giroux, al quarto centro in quattro partite, hanno accorciato ulteriormente le distanze prima della doccia fredda di Loeffel al 46': un 6-4 realizzato nel momento migliore dei nordamericani che, infatti, sono andati ancora a segno con Pouliot al 51', ma che nel forcing finale non hanno trovato lo spiraglio giusto per rimandare il verdetto oltre il 60'.
Il commento di Ivan Zippilli (Rete Uno Sport 31.12.2014, 07h00)
Coppa Spengler, Ginevra - Team Canada

