Jari Näser, uno dei tanti giovani schierati da Pelletier
Jari Näser, uno dei tanti giovani schierati da Pelletier (Ti-Press)

Il Lugano di oggi ha già un occhio al futuro

Nell'amichevole coi Rockets tanto spazio per le nuove leve bianconere

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Di Diego Medolago

La Meglio Gioventù è un film del 2003 che racconta le vicende di una piccola famiglia della borghesia romana. Potrebbe però tranquillamente essere anche il titolo della prima amichevole stagionale del Lugano, infarcito per l'occasione da tanti dei gioielli del proprio settore giovanile. Pelletier ha deciso di mandare nella mischia i vari Ugazzi, Villa, Näser, Werder e Fadani, tutti classe 2001.

Un'iniezione di fiducia importante da parte dello staff tecnico, che dimostra, nonostante si tratti solo di preseason, di credere nelle potenzialità delle giovani leve. Dal canto suo, la linea verde dei sottocenerini ha mostrato buone cose oltre ad un'ottima personalità, con Werder e Ugazzi che si sono pure tolti lo sfizio di mettere a segno la prima rete in maglia bianconera.

Una nuova generazione di talenti che assicura al Lugano una certa sicurezza per il futuro, calcolando che i vari Bertaggia, Morini, Fazzini e Romanenghi vengono già considerati dei "veterani" nonostante la giovane età. E chissà che l'assenza di retrocessione in questa stagione non permetta a qualcuno di questi giovani di trovare più ghiaccio per mettersi in mostra anche durante il campionato.

 
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