La rivoluzione del Lugano non può ancora considerarsi compiuta. Tra cambi di allenatore e addii importanti, il 2019 bianconero è stato l'anno zero di un progetto che, per ora, stenta a decollare. Se chi già in estate aveva lasciato la squadra - Hofmann, Merzlikins, Lapierre, Reuille e coach Ireland - si gusterà una fetta di panettone lontano dalla Cornèr Arena, i protagonisti di questo laborioso inizio di stagione troveranno sotto l'albero tanto carbone. Uno su tutti, Sami Kapanen, esonerato quando nell'aria già risuonavano le melodie natalizie.
Per l'allenatore finlandese il dolce con l'uvetta rimarrà un miraggio, ma in seno alla società ci sono anche note liete. Il CEO Marco Werder e il DS Hnat Domenichelli hanno segnato una vera e propria cesura con il passato. Dimostrando di saper far fronte anche a qualche caso spinoso, si sono meritati il diritto a una fetta di panettone pure per i prossimi anni.
Panettone o carbone, la prima parte con il Lugano sotto la lente (La Domenica Sportiva 22.12.2019)
RSI La domenica sportiva 22.12.2019, 17:52
Panettone o carbone, la seconda parte con il Lugano sotto la lente (La Domenica Sportiva 22.12.2019)
RSI La domenica sportiva 22.12.2019, 17:54







