Il Lugano torna da Ginevra a mani vuote. I bianconeri sono infatti usciti sconfitti per 4-2 dalle Vernets, regalando la prima vittoria casalinga al Servette da oltre un mese a questa parte, dal 12 dicembre, quando la formazione di McSorley aveva battuto l'Ambrì. I bianconeri hanno compromesso tutto all'inizio del periodo conclusivo subendo due gol in soli 16 secondi.
I padroni di casa sono riusciti a battere per la prima volta Manzato, confermato titolare, dopo 12'20" con un'azione della premiata ditta Pyatt&Pyatt: Tom ha sfruttato al meglio un preciso suggerimento da dietro la gabbia del fratello Taylor. La reazione ospite non si è però fatta attendere, con un'azione da manuale imbastita da Klasen che ha servito Pettersson il quale a sua volta ha imbeccato Vauclair a due passi dalla gabbia di Bays per il pareggio (14'46").
In un secondo terzo fotocopia del primo, ma senza Ulmer, vantaggio delle Aquile con il francese Douay (34'24"), al primo sigillo in NL A, a cui ha risposto Brunner finalizzando al 36'57" una pregevole azione personale continuata da Vauclair e McLean. Ma poi ecco il blackout luganese, da cui sono scaturite le segnature di Romy (41'33") e di Rivera (41'49"), quest'ultima con una certa complicità dell'estremo difensore dei sottocenerini, che hanno così perso l'occasione di scavalcare provvisoriamente lo Zugo quarto in classifica. Alla fine fasi concitate, con Fischer che si è fatto espellere dagli arbitri per intemperanze. Gettando con rabbia il suo taccuino avrebbe colpito e ferito il portiere di riserva Elvis Merzlikins.
NL A, le voci di Ginevra - Lugano
Contenuto audio
Il servizio di Paolo Laurenti (Rete Uno Sport 21.01.2015, 07h00)
RSI Sport 21.01.2015, 08:23
Il dopopartita con Julian Walker (After Hockey 20.01.2014)
RSI Sport 20.01.2015, 01:00
Il servizio con Julien Vauclair (Rete Uno Sport 21.01.2015, 12h30)
RSI Sport 21.01.2015, 14:05
NL A, Ginevra - Lugano



