Il Lugano ha subito ritrovato il sorriso dopo il derby perso con l’Ambrì battendo per 5-1 il Ginevra alla Cornèr Arena. Un successo che permette ai bianconeri di andare alla pausa dedicata alle Olimpiadi al terzo posto in classifica, in cui allungano sui rivali odierni e scavalcano lo Zurigo, battuto in casa dallo Zugo per 4-2. Thürkauf e compagni hanno faticato non poco contro dei granata coriacei, facendo loro una partita intensa e combattuta, giocata in crescendo e conclusa con una vittoria netta grazie al parziale di 4-0 nel terzo periodo.
Rispetto a due giorni fa il Lugano è sceso sul ghiaccio con Van Pottelberghe tra i pali ed Emanuelsson promosso in prima linea insieme a Thürkauf e Simion al posto di Perlini. L’estremo difensore non ha fatto rimpiangere Schlegel, tenendo in partita la sua squadra che nel primo periodo ha sofferto il forecheck alto dei granata, capaci di creare diversi pericoli nell’area bianconera. Al 18’34” un’uscita sciagurata di Charlin ha però permesso agli uomini di Mitell di portarsi in vantaggio. Il portiere si è avventurato verso la balaustra alla sua destra, ma ha servito il disco direttamente sul bastone di Mirco Müller che lo ha facilmente infilato nella porta sguarnita.
Dopo un poweplay infruttuoso dei padroni di casa, al 29’23” il Servette ha pareggiato i conti con una deviazione sottoporta di Ignatavicius su cui nulla ha potuto Van Pottelberghe. Dall’altra parte il Lugano non è riuscito a sfruttare un’altra uscita spericolata di Charlin, che poi si è superato su Emanuelsson, libero di concludere nello slot, e su Sekac, solo davanti a lui. Lo stesso attaccante ceco al 42’54” ha però realizzato il punto del nuovo vantaggio bianconero, sfruttando la seconda superiorità numerica di serata iniziata col singhiozzo ma poi sfruttata grazie a un gran tiro al volo. Immediata razione del Ginevra, ma l’estremo difensore bianconero ha risposto ancora presente alle puntate offensive dei romandi. Superata la fase critica il Lugano ha ricominciato a macinare, trovando dapprima il gol con Sanford, annullato però per fuorigioco, e poi l’allungo decisivo grazie a Simion, aiutato al 49’50” dal palo che ha fatto rimbalzare il disco sul gambale di Charlin per entrare in porta. Il valmaggese ha infine firmato al 56’34” anche il 4-1 con una gran deviazione in poweprlay, e c’è stata ancora gloria anche per Mirco Müller, in gol a porta vuota al 59’27”.

A tutto hockey
A tutto Hockey 31.01.2026, 23:00

NL, l’intervista a Calvin Thürkauf (31.01.2026)
RSI Sport 31.01.2026, 22:34

NL, l’intervista a Marco Zanetti (31.01.2026)
RSI Sport 31.01.2026, 22:30
Legato a Sport e Musica del 31.01.2026












