Stasera il Lugano è chiamato a confermare i segnali di ripresa visti sabato nel rotondo e brillante successo sul Friborgo. Lo scenario appare ideale per la squadra di Doug Shedden: si gioca infatti di nuovo alla Resega, teatro nel quale i bianconeri hanno colto dieci vittorie su 14 match disputati, si affronta un'altra squadra che sta passando un periodo di difficoltà (7 ko nelle ultime 8 uscite), ma che rispetto ai burgundi sembra in ripresa.
L'unica incognita è che questa squadra si chiama Ginevra, il grande rivale dei sottocenerini nelle ultime annate di playoff, ma soprattutto compagine capace del meglio e del peggio nel giro di poche ore. Nel passato fine settimana al 6-1 rifilato in trasferta ai Tigers ha fatto seguito un 7-1 subito in casa da un Davos privo di Andres Ambühl e Perttu Lindgren. Non che la costanza regni sovrana in casa Lugano, in grado di rifilare 8 reti al Gottéron dopo averne subite 13 da Kloten e Berna. In palio ci sono punti pesanti: le due squadre si trovano infatti appaiate (37) a cavallo della linea e un successo darebbe all'una o all'altra una certa serenità.
Di certo c'è che nei precedenti due appuntamenti stagionali le Aquile si sono sempre imposte, e non di poco: 5-2 alla Resega il 24 settembre, 5-0 alle Vernets il 29 ottobre. Stasera dovrebbero inoltre recuperare Noah Rod e Nathan Gerbe, mentre in casa bianconera gli uomini che dovrebbero scendere sul ghiaccio sono gli stessi dell'esaltante vittoria di tre giorni fa con, quindi, Ryan Wilson in difesa e i tre svedesi in attacco.
Il commento di Omar Meshale (Rete Uno Sport 06.12.2016, 07h00)
RSI Sport 06.12.2016, 09:07
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Il servizio con Hugh Quennec (Rete Uno Sport 06.12.2016, 12h30)
RSI Sport 06.12.2016, 14:01
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