di Andrea Torreggiani
Che Doug Shedden abbia fatto un buon lavoro da quando è subentrato a Patrick Fischer è dimostrato non solo dai fatti, ma anche dai numeri, visto che dall'arrivo del canadese il Lugano viaggia alla media di 2,07 punti a partita (18 vittorie e 9 sconfitte). Il prolungamento del suo contratto era dunque nell'aria, come conferma il direttore sportivo dei bianconeri Roland Habisreutinger: "Doug ha convinto tutti, soprattutto all'interno della squadra, facendo un ottimo lavoro. Per la pianificazione del futuro aiuta tanto sapere già ora chi è e chi sarà il nostro allenatore, perché così possiamo riempire i buchi che ci sono all'interno della rosa".
"I giocatori che sono interessati a venire a Lugano vogliono sapere il nome del coach"
Roland Habisreutinger
Allora è per questo motivo che non avete aspettato la fine della stagione, come inizialmente dichiarato, per decidere se proseguire o no con Shedden? "Penso che non ci siano motivi per i quali avremmo dovuto attendere ancora - spiega Habisreutinger - L'allenatore fin dal primo giorno ha fatto passare un messaggio che tutti hanno capito e che ci ha riportati sulla strada del successo".
Il ds del Lugano sottolinea poi che Shedden è stato coinvolto nelle decisioni di mercato già prese, come quella di non rinnovare il contratto di Kienzle e di farlo invece con quello di Fazzini: "Per me è per la società é stato molto importante conoscere i pensieri dell'allenatore anche se non era ancora ufficiale che restasse. Ora lavoreremo per costruire la squadra dell'anno prossimo".
L'intervista a Roland Habisreutinger (02.02.2016)
RSI Sport 02.02.2016, 14:01
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