Come continuare? Il futuro del campionato di hockey - come peraltro innumerevoli aspetti delle nostre esistenze in tempi di coronavirus - è assai incerto e non è facile fare previsioni. Nella mattinata di domani, verso le 10h00, è in programma una riunione straordinaria della National League che dovrebbe chiarire la situazione, ma nel frattempo c'è chi offre delle possibili strade da percorrere.
Fondamentalmente sarebbero tre gli scenari attuabili, come ha spiegato il CEO degli Zurigo Lions Peter Zahner al Tages Anzeiger. Il primo, quello cui tutti auspicano (ma ahinoi anche il più improbabile), prevede la revoca in tempi brevi delle misure di emergenza e il ritorno alla normalità. Il secondo scenario vede la possibilità di svolgere playoff e playout senza spettatori: ipotesi questa che porterebbe però a importanti passivi nelle casse dei diversi club sino ad un massimo - si è calcolato - di 300 mila franchi totali per singola società.
Il terzo, il più draconiano, vedrebbe l'immediata chiusura della stagione con - è da immaginarsi - la non assegnazione del titolo. Ma anche in questo caso le società (e la Lega stessa) sarebbero confrontate con problemi di carattere economico, legate nello specifico al mancato rispetto dei contratti televisivi. E qui, come ha stimato la Neue Zürcher Zeitung, si potrebbe arrivare anche ad un massimo di 600 mila franchi.
Coronavirus, il dibattito in studio (La Domenica Sportiva 08.03.2020)
RSI Sport 08.03.2020, 21:18
NL, l'intervista a Filippo Lombardi (La Domenica Sportiva 08.03.2020)
RSI Sport 08.03.2020, 17:45
Coronavirus, il servizio sulla trasmissione delle partite (La Domenica Sportiva 08.03.2020)
RSI Sport 08.03.2020, 17:46
Le dichiarazioni di Marco Werder (Rete Uno Sport 10.03.2020, 07h30)
RSI Sport 10.03.2020, 07:56
Contenuto audio



