Nei quarti di finale arriva la vittoria per 3-1 nel derby con la Germania: apre le marcature Brodmann al 12’, pareggiano i tedeschi al 26’, chiudono i conti Hollenstein e Triulzi con un veloce uno-due a cavallo del 48’. Ma la festa, ahinoi, finisce lì, complici oltretutto alcuni infortuni (Howald e Ton escono anzitempo di scena) e acciacchi (Eberle e Honegger) rimediati torneo facendo.
In semifinale la Svizzera perde 1-4 dalla Svezia poi campione del mondo-bis, cui bastano i primi 12 minuti e mezzo per chiudere il discorso battendo tre volte Renato Tosio. Nella finale per la medaglia di bronzo, contro la Cecoslovacchia, i nostri risalgono dallo 0-2 incassato di nuovo già nel primo quarto d’ora, al 2-2 nel finale di secondo periodo con Eberle e (a un solo secondo dalla sirena) Triulzi, quindi rimangono sul 2-3 fino al 53’, quando Pavoni incassa il decisivo 2-4. Ed un quinto ed ultimo gol lo si incassa poi a porta vuota.
Di quella Svizzera ottima quarta a Praga 1992 – miglior piazzamento dopo il bronzo conquistato nel 1953 – oltre ai già citati Eberle (top scorer rossocrociato con 4 reti e 2 assist), Ton e Honegger, facevano parte i ticinesi Manuele Celio e Luigi Riva, e gli altri bianconeri Bertaggia, Fair e Lüthi.
(pi.gi.)
Praga 1992, Eberle e Triulzi riaprono la finalina
RSI Sport 29.04.2015, 10:05



