Soddisfatto di essere tornato in Ticino
Soddisfatto di essere tornato in Ticino (rsi.ch)

"In Ticino si è lavorato e si lavora molto bene"

Eberle però sottolinea che a livello giovanile ogni tanto ci vorrebbe più collaborazione

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Da qualche settimana la bandiera del Lugano Jörg Eberle sventola ad Ambrì. Il derby insomma è tornato nella vita del 58enne, entrato nello staff tecnico del settore giovanile biancoblù, ma è un derby diverso: un Cantone, due società faro, tanti ragazzi da far crescere a nord e sud del Ceneri. "In Ticino si è lavorato e si lavora bene - ha sottolineato l'ex attaccante - anche se è chiaro che la rivalità c'è. Ogni tanto ci vorrebbe un po' più di collaborazione in alcuni ambiti, però come detto negli ultimi anni si è fatto tanto, e bene".

Il primo obiettivo deve essere lo sviluppo dei giovani, non il colore della maglia Jörg Eberle

"Che in Svizzera si lavora bene - ha sottolineato Eberle - lo dimostrano i risultati. Ci sono sempre più giovani che si ritagliano subito un ruolo importante in NL, senza contare poi tutti gli elvetici che sono riusciti a fare il salto verso la NHL".

 
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