Highlight: sono 4’45” di pura trance agonistica, al limite dell’onnipotenza sportiva, quelli che vive Roman Josi tra la fine del primo tempo e l’inizio del secondo. Il capitano decide che è ora di far cambiare marcia a una squadra, la Svizzera, che fin lì ha sì dominato il confronto, ma solo in maniera sterile. Allora al 18’09” il bernese riceve il disco da Jäger, ubriaca un avversario con una finta e infila il disco dell’1-0 alle spalle dell’estremo difensore ungherese Vay. E alla ripresa delle operazioni dopo la prima pausa è ancora “Josi Time”: prima il 2-0, poi il 3-0 in powerplay e partita già in ghiaccio con ancora quasi 40’ da giocare.
Top player: la prestazione di Roman Josi contro la Gran Bretagna non era stata particolarmente brillante, tanto che i colleghi della TV gli avevano assegnato un’insufficienza nelle loro pagelle. Ci sta, anche i campioni possono incappare in giornate no. Ma i campioni veri sono quelli che sanno reagire immediatamente e il bernese l’ha fatto, eccome: tre gol e un assist contro l’Ungheria, che hanno portato il suo totale in questo Mondiale a quattro reti e quattro assist in sei partite. Anche Leonardo Genoni però continua ad offrire prestazioni incredibili: l’estremo difensore dello Zugo, che non incassa gol da 124’13”, ha subito migliorato il suo record di shutout iridati portandolo a quota 14.
Time out: uno dei rituali di questo Mondiale è quello di far suonare il campanaccio a una celebrità per dare il via virtuale alle partite. Ne avevamo già parlato quando era toccato ai lottatori svizzeri, oggi invece è stato il turno di Luca Cereda, il quale ha condiviso l’onore con il figlio 12enne Samuele. Per entrambi è sicuramente stato un momento speciale da vivere insieme e possiamo solo immaginare quanta gioia possano aver provato.

Mondiali, la tripletta di Roman Josi in Svizzera-Ungheria (LA2 Sport Live 23.05.2026, 16h00)
RSI Sport 23.05.2026, 16:57








