Si è vista eccome la mano di Tapola nell’Ambrì che ha sconfitto per 3-2 all’overtime in rimonta il Losanna nella prima partita dopo la lunga pausa olimpica. Nonostante qualche difficoltà iniziale prontamente sfruttata dai vodesi, i biancoblù hanno infatti messo in pista un’ottima prestazione fatta di grande compattezza, aggressione alta e un gioco più diretto verso la porta. Questi ingredienti hanno permesso a DiDomenico, ancora tra i migliori dei suoi e salito a quota 11 punti nelle ultime 7 partite, e compagni di ribaltare i finalisti delle ultime due stagioni e inaugurare la presidenza di Davide Mottis con un successo, il primo stagionale al rientro da una pausa, che non permette però di tornare in zona salvezza con il Kloten che resta a +1 in seguito ai due punti ottenuti a Berna quando mancano 5 partite al termine della regular season.
Per il suo terzo impegno sulla panchina leventinese, ma la prima dopo aver potuto veramente lavorare con la squadra, Tapola ha apportato poche modifiche al line-up, necessarie per inserire i rientranti Zgraggen e Bürgler. La scelta che si è fatta più notare è quindi stata quella relativa al 13o attaccante, per cui è stato scelto il giovane Borradori, alla seconda convocazione ma che ha fatto l’effettivo debutto sul ghiaccio solo oggi, al posto di Pestoni (finito in tribuna alla pari di Terraneo e degli infortunati Pezzullo e Kostner). Prima dell’ingaggio d’inizio la Gottardo Arena ha festeggiato la giocatrice delle HCAP Women Lena-Marie Lutz per il suo bronzo olimpico con la Nazionale, ma l’importante riconoscimento ottenuto dalla biancoblù non ha dato la giusta scossa ai colleghi che dopo appena 1’08” si trovavano già in svantaggio per la rete di Suomela. L’Ambrì ha poi reagito portando un forechecking alto sui vodesi, bravi comunque ad arginare la pressione - tranne in occasione della transizione concessa a Formenton, che solo davanti a Pasche ha però fallito - e battere ancora una volta Philip Wüthrich in chiusura di primo tempo con Oksanen.
Dopo aver superato un box play, che nelle due occasioni in cui è stato chiamato in causa ha fatto vedere buone cose, in apertura di periodo centrale, l’Ambrì ha giostrato a lungo in zona offensiva grazie ad un’impostazione tattica che ha permesso ai biancoblù di rendere difficoltosa l’uscita dal terzo del Losanna, costretto a perdere diversi dischi in zona pericolosa e rifugiarsi spesso in liberazione vietata. Le occasioni fallite da Tierney, Heed e Manix Landry hanno così fatto solo da preludio al meritato pareggio dei leventinesi, a segno per due volte in poco più di 4’ con Zwerger e DiDomenico, a punti per la 7a partita consecutiva, in powerplay. Il top scorer canadese ha però rimediato una penalità di partita al 45’18” in occasione di una rissa e l’Ambrì ha così perso un po’ di ordine. Ne è nata una fase di gioco più confusa, in cui le due squadre si sono a turno rese pericolose, ma senza cambiare il risultato. A decidere la sfida è così stata la rete di Virtanen dopo 1’40” di overtime.

NL, l’intervista a Tommaso De Luca (24.02.2026)
RSI Sport 24.02.2026, 22:43

NL, l’intervista a Davide Mottis (24.02.2026)
RSI Sport 24.02.2026, 22:36
Legato a Sport e Musica 24.02.2026






