L'Ambrì, dopo aver incassato nel derby la settima sconfitta consecutiva, ha rialzato la testa ed è andato alla pausa della Nazionale con il sorriso grazie al successo sul Friborgo per 4-3 ai rigori, arrivato solo tre giorni dopo quello ottenuto in Coppa contro gli stessi avversari. Per Zenhäusern le ticinesi stanno diventando un incubo, visto che tre delle quattro sconfitte rimediate nelle sette partite alla testa dei burgundi le ha subite proprio contro HCAP e HCL.
I leventinesi sono partiti forte trovando il vantaggio dopo soli 2'40" grazie a Stucki, uno degli elementi più in forma di questo tribolato momento. Nemmeno il pareggio riagguantato nel giro di 46" dagli ospiti con Kwiatkowski ha tarpato le ali ai biancoblù, riportatisi in vantaggio con Steiner, che non segnava da 11 partite.
Nessuna rete nel periodo centrale, nel terzo un errore di Bouillon ha permesso ancora una volta ai romandi di pareggiare con il top scorer Sprunger, ma nel giro di 35" Birbaum ha ridato il vantaggio ai padroni di casa con una bella azione. Il finale di partita è stato incandescente e caratterizzato da mischie furibonde, e alla fine è arrivato il 3-3 di Kamerzin nonostante Zurkirchen, autore di un'altra grande prestazione. Agli shootout decisivo Giroux, che ne ha trasformati addirittura tre.
le voci di Ambrì - Friborgo (Rete Uno Sport 01.11.2014)
Contenuto audio
Il dopopartita con Christian Stucki (Rete Uno Sport 02.11.2014, 00h15)
RSI Sport 02.11.2014, 01:14
Il commento di Omar Gargantini (Rete Uno Sport 02.11.2014, 10h00)
RSI Sport 02.11.2014, 11:19
NL A, Ambrì-Friborgo (01.11.2014)

