di Piergiorgio Giambonini
In un campionato che impone come parole d’ordine professionismo e panchine lunghe, ed a fronte di costi e di stipendi sempre più alti – e fin troppo sovente al limite del sostenibile, se non oltre – puntare sui giovani, e se possibile su quelli di casa, è (diventato) un investimento che unisce l’aspetto sportivo a quello, appunto, economico. Pur con tutti i rischi del caso legati alle fatidiche leggi del mercato…
Fatta questa premessa, sono addirittura una decina gli Under 20 giocatori di movimento che nel corso di questa stagione sono stati capaci di conquistare / confermare un posto da titolari in NL A. A loro s’aggiungono cinque portieri della classe 1994, che ventenni erano, appunto, all’inizio del corrente campionato. E tre di loro vengono schierati con una certa regolarità, ovvero il bianconero Elvis Merzlikins con 17 partite al suo attivo, Melvin Nyffeler mandato in pista una dozzina di volte col Friborgo e l’altro giovane lettone Ivars Punnenovs utilizzato più o meno altrettanto dal Rapperswil.
Della classe 1994 sono anche Niklas Schlegel (Zurigo) e Gianluca Hauser (Zugo/Ambrì), le cui presenze sono state però minime. Il portiere più giovane in assoluto visto all’opera in questo campionato è invece il davosiano Gill Senn, classe 1996, che Del Curto ha schierato per qualche minuto a metà settembre sull’8-1 contro il Friborgo e il successivo 8-3 contro il Kloten.



