hockey - nazionale

La prima di Cadieux si chiude con una sconfitta in Slovacchia

Buona prova comunque della Svizzera dopo il terremoto Fischer

  • Un'ora fa
  • 51 minuti fa
La prima del coach e anche del numero 37, il biancoblù Müller

La prima del coach e anche del numero 37, il biancoblù Müller

  • Keystone
bandiera

3 - 1

0-0

1-1

2-0

bandiera

Slovacchia

Svizzera

  • 32'

    Vojtech

  • 42'

    Melisko

  • 60'

    Kukuca

  • 21'

    Rohrbach

Di: Luca Steens 

Apparentemente la Nazionale rossocrociata di hockey ha assorbito bene il terremoto causato dalle ammissioni di Patrick Fischer di aver falsificato i certificati covid e il suo conseguente allontanamento. Una sensazione figlia più dalla concentrazione mostrata per esempio nella costruzione del gioco e in powerplay, dove il disco è girato bene pur non segnando (e rischiando di subire una rete, asta di Hrivik), che del risultato. Risultato sempre secondario in questo genere di amichevoli e che è stato negativo per la Svizzera, battuta per 3-1 dalla Slovacchia nel primo impegno sotto la guida di Jan Cadieux al termine di una prestazione comunque di buon livello.

A Topolcany infatti il ritmo è stato subito elevato e non è mancato l’ingaggio fisico. Merito inizialmente più dei padroni di casa, ma poi capitan Thürkauf e compagni sono usciti dal guscio con le due grandi occasioni avute nel primo tempo da Meyer e dal biancoblù Müller, fermato all’8’ da un grande intervento di Rychlik. Il portiere slovacco subito ad inizio periodo centrale non ha invece potuto nulla contro Rohrbach, autore della prima rete dell’era Cadieux. Poco dopo metà partita è però arrivato il pareggio di Vojtech (in gol alla prima selezione), che ha sorpreso con un backhand Genoni, poi riscattatosi immediatamente con tre interventi decisivi nel giro di pochi secondi.

A inizio degli ultimi 20’ è stata invece la Slovacchia a colpire con Melisko, e la Svizzera, che ha schierato Aebischer nella seconda coppia di difesa, Wüthrich (in coppia col neofita Blessing) e Canonica nel quarto blocco, ha provato a rientrare nel punteggio (fino al gol a porta vuota subito a 18” dalla fine), ma non ce l’ha fatta a regalare una prima soddisfazione da head coach a Cadieux. Il 46enne è apparso dal canto suo molto tranquillo in panchina, per un passaggio di consegne avvenuto in maniera burrascosa ma già previsto nel segno di una continuità con l’era Fischer del quale era assistente da tempo.

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01:03

Nazionale, l'1-0 di Rohrbach in Slovacchia-Svizzera (LA2 Sport Live 16.04.2026, 16h30)

RSI Sport 16.04.2026, 17:31

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