Il supplementare è ancora una volta fatale al Lugano che, dopo il ko nel derby, esce battuto per 3-2 anche dalla sfida della Resega contro lo Zugo, diretta contendente dei ticinesi per la lotta al terzo posto.
L'inerzia negativa del tremendo ribaltamento subito nel match contro l'Ambrì del giorno prima si è fatta sentire sulle gambe, ma soprattutto nella testa dei luganesi, scesi sul ghiaccio decisamente contratti. E c'è voluto un doppio scossone, i due gran tiri di Martschini nei primi quattro minuti di gioco che hanno portato gli ospiti sul 2-0, per risvegliare i bianconeri. Da lì in poi, la squadra di Fischer (che ha schierato nella gabbia Merzlikins al posto di Manzato) ha cercato di cambiare volto. A trascinare il gruppo ci ha pensato inizialmente Klasen, il quale ha subito accorciato le distanze al 7' e poco dopo ha anche colpito un palo.
Dopo un secondo periodo in cui hanno prevalso gli sbadigli, la sfida è diventata indubbiamente più viva nell'ultima frazione, dove però i ticinesi si sono scontrati più volte con uno Stephan in grande spolvero. Ed è stato necessario il solito Pettersson, sempre più top scorer luganese, per trovare l'agognato pareggio con un gran tiro dalla blu. Ma, come detto, ancora una volta i bianconeri sono calati nei momenti conclusivi dell'incontro e, ad inizio di supplementare (proprio come nel derby), è arrivato il punto del ko con Suri al 61'25".
Lugano -Zugo
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Il servizio con Julien Vauclair (Rete Uno Sport 05.10.2014, 12h50)
RSI Sport 05.10.2014, 14:39
Lugano - Zugo

